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Tipo alloggio
Disponibilità
Posti letto femminili 2
Posti letto maschili 3
Alloggio famiglia 3

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Notizie Cinformi

Crediamo nell'informazione, promuoviamo l'accoglienza, investiamo nella formazione per stimolare le potenzialità del singolo, incoraggiare lo scambio tra culture, favorire una convivenza pacifica.

NUOVA SEDE DI ATAS A TRENTO - Via Lunelli 4

Da fine giugno la sede di ATAS onlus si è spostata, dopo 16 anni, da Via Madruzzo a Via Lunelli 4 (Trento Nord), ottavo piano. Nello stesso edificio ci sono i nostri colleghi impegnati presso Cinformi e altre organizzazioni con le quali abbiamo collaborato nel corso degli anni.

Dal 27 giugno all'11 luglio lo sportello del mattino sarà chiuso al pubblico. Rimaniamo operativi nei e per i nostri alloggi e sul territorio e disponibili per appuntamenti.
Saremo sempre raggiungibili ai cellulari di servizio e via email per i nostri ospiti, servizi del territorio e altri enti con cui lavoriamo.

Appena possibile comunicheremo i numeri di telefono del nuovo ufficio.

Vi aspettiamo nella nuova sede da martedì 12 luglio!

Ricordiamo che anche l'ufficio di Rovereto si è spostato nel Centro storico, in Via della Terra 49, con il nuovo numero di telefono 0464432230.

IL QUARTIERE AL CAMPO

Venerdì 8 Luglio a partire dalle 18:00 l'appuntamento è al campetto di Via Doss Trento a Piedicastello con Il Quartiere al Campo. Si comincia con un torneo di calcetto al quale tutta la comunità di Piedicastello, dai ragazzi ai genitori fino ai nonni, è invitata a partecipare. Le squadre saranno miste, quindi qualsiasi genere e qualsiasi età, e si formeranno sul momento. Alle 19:30 ci sarà un momento di confronto: si potranno recuperare le energie con una ricca merenda e si potrà partecipare alla presentazione di un progetto di gestione partecipata e animazione del campetto di via Doss Trento. Ognuno potrà proporre delle idee per l'utilizzo del campetto e farsi protagonista del proprio quartiere.

Vogliamo così creare dei momenti di condivisione e di sensibilizzazione verso l'utilizzo e la cura di beni comuni quali il campetto di via Doss Trento. Ma soprattutto generare idee dal basso che favoriscano la partecipazione attiva dei cittadini nella vita delle proprie città.

L’iniziativa è organizzata da Atas onlus, UISP Trentino, A.S.D. Solteri San Giorgio, Cooperativa Arianna e L’Area - Appm onlus, con il sostegno della Circoscrizione centro storico-Piedicastello.

BENVENUTE ALLE GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE

Da giugno Clarissa e Kékéli sono in Atas con il progetto di Servizio Civile Universale Provinciale Ergonauti: un supporto nella ricerca del lavoro per le persone che si rivolgono allo sportello quotidiano e agli ospiti degli alloggi di Atas e la possibilità per le giovani di un'esperienza interculturale nell'ambito del lavoro sociale e di sperimentare competenze e strumenti per la ricerca attiva del lavoro.

Benvenute Clarissa e Kékéli e buon lavoro per i prossimi 12 mesi!

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2016

Tanti sono stati gli appuntamenti per la Giornata Mondiale del Rifugiato, dal 16 al 26 giugno.  Atas ha proposto Mondi aperti in Biblioteca il 16 giugno alla Biblioteca Comunale di Trento con il docufilm I fiumi lo sanno, che raccoglie storie che aiutano a leggere gli ultimi venticinque anni di migrazioni in Trentino e a immaginarne il futuro e con Atlante vivente: paesi e persone, dalle pagine alle parole: richiedenti asilo, volontari dell'accoglienza e cittadini hanno conversato di paesi di provenienza, vendemmia, feste, cibi e acqua.
il 18 giugno purtroppo per maltempo non si è tenuta la Passeggiata alla ricerca di un rifugio con concerto alle Viote del Bondone. Il 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato, Atas era  in Piazza Duomo a  APERTO O CHIUSO? 
Dialoghi, riflessioni e incontri a cura dei partner della rete di accoglienza dei richiedenti asilo. Atas ha partecipato con un particolare allestimento per dare voce a tutti i presenti a proposito di ciò che a loro piace (aperto), non piace (chiuso) e soprattutto ciò che loro vorrebbero (aperto/chiuso). Tra i numerosi messaggi lasciati da passanti curiosi e interessati: conoscenza reciproca, scambio e compagnia sono le cose che piacciono di più; indifferenza, sentirsi soli, paura, (pre)giudizio e il non essere rispettati quelle che non piacciono. Ma soprattutto, cosa vorrebbe la gente? Armonia, accoglienza, lavoro, sviluppo, informazione... ma anche impegno nella costruzione di qualcosa di buono.

NUOVI PRESIDENTE E VICE-PRESIDENTE

Il nuovo Cda di Atas onlus – eletto dall'assemblea annuale del 19 maggio e rinnovato per 7/9 – si è riunito il pomeriggio del 6 giugno per eleggere Presidente e Vice-presidente ed entrare subito nel vivo del proprio mandato, affrontando svariate altre questioni all'ordine del giorno.

Pur essendo quasi interamente nuovo, i consiglieri hanno subito espresso voglia di partecipare e contribuire propositivamente, con interessanti riflessioni da parte di tutti sulle prospettive di lavoro, le funzioni del Consiglio, l'assegnazione di deleghe legate alle notevoli e variegate competenze espresse dal Cda, il richiamo alla collegialità e al lavoro di squadra.

Con questo spirito, sono stati eletti all'unanimità e per acclamazione Presidente Sandra Aschieri - consigliera uscente, particolarmente impegnata sul fronte dello sviluppo del volontariato ed essa stessa volontaria nell'ambito dell'accompagnamento a richiedenti asilo – e Vice-presidente Massimo Giordani – già direttore di Atas negli anni '90 e da 15 anni direttore di UPIPA.

Si ricorda che gli altri membri del Cda sono Francesco Colato, Presidente uscente dopo 4 mandati alla guida dell'Associazione; Stefano Albergoni, piccolo imprenditore nel settore della comunicazione e marketing, già consigliere comunale dal 1999 al 2005; Paolo Boccagni, ricercatore senior dell'Università di Trento e curatore da anni del Rapporto Annuale sull'Immigrazione in Trentino; Chiara Mattevi, socia-dipendente e responsabile dell'area servizi alle vulnerabilità e housing sociale; Francesco Palladino, sociologo ed educatore professionale presso il Villaggio del Fanciullo; Nicola Sartori, responsabile sviluppo della coop. La Sfera; Elena Pasolli, insegnante di italiano (anche L2) e volontaria con i richiedenti asilo.

E' già previsto nelle prossime settimane un incontro del Cda con tutti i dipendenti.

Ci sono dunque tutte le premesse per continuare il lavoro di rinnovamento e consolidamento già avviato dal precedente Consiglio in occasione delle celebrazione del 25° anniversario, che hanno portato Atas ad accreditarsi sempre più come importante soggetto del territorio e interlocutore dell'amministrazione pubblica nella rielaborazione del welfare trentino e ad accrescere di oltre il 50% la propria base sociale nell'ultimo anno.

APPELLO PER UN'EUROPA SOLIDALE

Anche ATAS onlus tra i promotori dell'Appello per un'Europa Solidale.

"Come ribadiscono l’UNHCR e Amnesty International, nel mondo ci sono 60 milioni di profughi, di questi solo 19,5 milioni lasciano il proprio paese e l’86% di questi ultimi è ospite presso le regioni più povere del pianeta. L’impatto più significativo di questa crisi non si fa sentire in Europa, ma in paesi come il Libano, con un milione di rifugiati, la Turchia, il Pakistan e l’Iran. In Europa vediamo profilarsi iniziative di chiusura molto lontane da quel sogno di Europa dei popoli, da quel sogno di Robert Schuman di Continente in grado di essere solidale con il resto del mondo. E siamo coscienti che paradossalmente i nostri Paesi sono corresponsabili di molte delle situazioni che spingono le persone a lasciare le loro case, siano queste rifugiati o migranti economici.

Noi rifiutiamo la costruzione di barriere come risposta al fenomeno migratorio. Siamo contrari ad una politica di chiusura che porta ad “un’anestetizzazione delle coscienze” e a una mancata assunzione delle nostre responsabilità e dei nostri doveri di solidarietà e accoglienza.

Per questo noi chiediamo ai nostri rappresentanti politici:la creazione di corridoi umanitari per evitare i cosiddetti “viaggi della morte”, organizzati spesso dalla criminalità organizzata, in modo tale da gestire gli arrivi in sicurezza e secondo una politica europea di resettlement;che venga rivisto il trattato di Dublino secondo il principio di solidarietà e la libera manifestazione di volontà delle persone;che venga istituito un sistema di riconoscimento reciproco delle decisioni positive in materia di protezione internazionale;che venga creato un sistema di inte(g)razione europeo.Allo stesso tempo noi ci impegniamo a metterci in gioco personalmente. Ci impegniamo ad essere i primi ad accogliere. Ci impegniamo a “promuovere seriamente le economie dei Paesi di provenienza dei migranti, anziché soffocarle”. Ci impegniamo a “ripensare e cambiare il nostro stile di vita che, per molti aspetti, non è compatibile con il benessere di tutta l’umanità”.


Firma anche tu l'Appello!

ASSEMBLEA ATAS 2016

L'Assemblea di ATAS onlus, che si è tenuta il 19 maggio, ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio dei Probiviri. Il Consiglio è formato dai Consiglieri riconfermati Sandra Aschieri e Francesco Colato e dai nuovi consiglieri Stefano Albergoni, Paolo Boccagni, Massimo Giordani, Chiara Mattevi, Francesco Palladino, Elena Pasolli, Nicola Sartori. Il Consiglio eleggerà nei prossimi giorni il nuovo Presidente. Per il Collegio dei Probiviri sono stati eletti Matteo Bazzocco, che nel precedente mandato faceva parte del Consiglio di Amministrazione, Bruno Masé e Svetlana Turella, riconfermati.

L'Assemblea è stata particolarmente partecipata, con la presenza anche di molti ospiti. Attualmente i soci sono 88. Negli ultimi tempi sono state 34 le persone che si sono associate ad ATAS onlus. Si tratta di persone che si sono avvicinate all'Associazione soprattutto grazie alle attività di sviluppo di comunità o che si sono impegnate attivamente e volontariamente negli ultimi anni nell'accoglienza dei richiedenti asilo. Accanto ai soci erano presenti volontari, amici dell'Associazione, partner istituzionali e del terzo settore.

Il Presidente uscente Francesco Colato ha ribadito le linee guida dell'azione di ATAS onlus definite nel percorso partecipato per i 25 anni di Atas: Oltre l’accoglienza, l’accompagnamento - Oltre il singolo, la comunità - Oltre il servizio, la corresponsabilità - Oltre la sovranità, la condivisione - Oltre la territorialità, la transnazionalità - Oltre l’immigrazione...

Nella sua relazione il Coordinatore Generale Emiliano Bertoldi ha offerto una panoramica dell'azione di ATAS onlus che può essere declinata in abitare, informare, abitare. Nel corso del 2015 il servizio per l'abitare dell'Associazione si è consolidato rispetto ai tre ambiti che si sono andati definendo negli anni precedenti: gestione di alloggi e accompagnamento sociale per persone vulnerabili segnalate dai Servizi Sociali (lp 35/1983); gestione di alloggi di housing sociale per persone in situazione di difficoltà abitativa; accompagnamento sociale all'abitare e ai servizi per richiedenti asilo e rifugiati nell'ambito dello SPRAR e dell'Accoglienza Straordinaria. Si sono ampliati inoltre gli interventi per promuovere integrazione e relazioni positive e generative tra richiedenti asilo e il territorio, basati sull'approccio dello sviluppo di comunità. Si è concluso il progetto INTEREST: Integrare Tessendo Reti e Servizi Territoriali dal condomino al quartiere e è stato sperimentato l'approccio relazionale e dialogico sviluppato in Finlandia in percorsi di autonomia con donne in situazione di vulnerabilità, insieme a molti servizi e enti del territorio. Nel corso del 2015 sono proseguiti i servizi informativi e di consulenza con Cinformi, anche nella Casa circondariale, i servizi di orientamento all’inserimento lavorativo, la collaborazione nello sportello unico per l’accesso ai servizi alloggiavi a favore delle persone senza dimora e la collaborazione con l'Ufficio Esecuzione Penale Esterna – UEPE nello sportello informativo sull’accesso alle misure alternative per i cittadini immigrati.


Per leggere le relazioni e il bilancio presentati:

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