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PROGETTO PER L’ANNO 2007/2008
- Risultati graduatoria per il progetto
- Candiati risultati non idonei: 0
Sono stati selezionati tre candidati idonei:
Dal Sasso Giulia
Pedrotti Eleonora
Retinò Paolo
- Ente
- ATAS onlus - Associazione Trentina Accoglienza Stranieri
- Titolo del progetto
- KNOSIS: una rete nel mondo dell’immigrazione
- Settore ed area di intervento
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- Settore Assistenza: immigrati, profughi;
- Descrizione del progetto
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L’obiettivo generale del progetto è quello di rafforzare e facilitare la convivenza e l’integrazione tra gli immigrati e il territorio e far conoscere alla comunità locale le potenzialità positive del fenomeno migratorio, in modo da favorire l'instaurarsi di una convivenza pacifica e prevenire fenomeni di xenofobia e razzismo.
All’interno del percorso, saranno inseriti 4 volontari di servizio civile che potranno acquisire competenze che poi diffonderanno nei diversi enti presenti sul territorio o utilizzeranno in future esperienze lavorative.
Le funzioni sociali che possono essere svolte dai volontari di servizio civile non sono sostitutive di interventi socio-assistenziali, ma sono funzionali sia per l’orientamento ai servizi offerti dal territorio che per la prevenzione e per il superamento di situazioni di disagio abitativo.
L’obiettivo specifico di tale progetto è quello di implementare la figura del volontario di servizio civile nel settore in cui opera l’Associazione orientando la sua azione negli sportelli informativi aperti al pubblico, nella gestione degli appartamenti in uso agli immigrati e con particolare attenzione alla cura delle relazioni nel condominio e nel quartiere, in modo da ridurre le problematiche legate alle diverse situazioni che si producono in un contesto di convivenza.
La figura del volontario di servizio civile sarà a supporto di queste attività e dei servizi che offre l’associazione.
Il risultato atteso è quindi quello di far acquisire ai volontari un mix di competenze relazionali e di strumenti metodologici che definiscono in generale la figura del mediatore sociale nel settore del disagio abitativo.
- Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento
- Sulla base delle specifiche aspirazioni, disponibilità e dell’interesse del singolo, i volontari di servizio civile saranno indirizzati alle seguenti attività:
- Gestione dell'accoglienza delle chiamate che arrivano ad ATAS onlus, dove i volontari si occuperanno:
- della presentazione del servizio agli utenti;
- della gestione di richieste di informazioni generiche;
- dell'individuazione del motivo della chiamata;
- del passaggio della chiamata ai consulenti interni.
- Gestire alloggi temporanei per lavoratori stranieri, singoli e famiglie, con accompagnamento in un percorso di responsabilizzazione e autonomia, attraverso visite settimanali del volontario di servizio civile presso gli alloggi ATAS: le ragazze volontarie frequenteranno soltanto la struttura con 16 posti letto per ospiti di genere femminile e i ragazzi volontari frequenteranno gli alloggi occupati dagli immigrati maschi. A questo scopo sarà offerto vitto e alloggio per i volontari durante l’attività svolta presso gli alloggi occupati dagli immigrati.
Nello specifico le visite saranno articolate in:
- mediazione con il vicinato, con l’amministratore e con l’eventuale caposcala;
- educazione alla conduzione dell’alloggio; sia dal punto di vista igienico-sanitario, che amministrativo;
- educazione di semplice economia domestica volta ad “educare” alle basilari regole di convivenza civile (anche in riferimento al confronto con inquilini italiani intolleranti o a priori diffidenti), all'utilizzo eco-compatibile degli elettrodomestici ed al trattamento dei rifiuti.
- Collaborare con gli operatori sociali presso gli sportelli informativi di ATAS onlus svolgendo servizi specifici di informazione, assistenza e consulenza sociale e giuridica, di tutela dei diritti civili degli immigrati in condizioni di svantaggio socio- economico, di orientamento nell’accesso ai servizi del territorio e di informazione e orientamento all’inserimento lavorativo.
- Promuovere e attuare interventi formativi e informativi richiesti dagli immigrati in particolare progetti formativi finanziati da fondi europei.
- Collaborare con il progettista referente Area Progetti: far conoscere ai volontari gli strumenti di comunicazione sociale e di fund raising a livello provinciale, nazionale ed internazionale attraverso la loro attiva partecipazione ai progetti europei destinati agli immigrati stranieri in condizioni di svantaggio.
ATAS onlus, storicamente nell’ambito della convenzione con la Provincia Autonoma di Trento, ha l’obbligo di presentare i dati statistici, i reports sul contesto dell’immigrazione e l’elaborazione elettronica delle cartelle sociali degli utenti: quindi anche per questo rapporto diretto con l’ente pubblico e con l’utenza vengono coinvolti i volontari in servizio civile.
Per far fronte a queste attività basate sull’utilizzo di strumenti non solo informatici, ATAS onlus intende seguire varie direzioni:
- focalizzazione sul mix di strumenti e sulle finalità del sito Internet per l’erogazione dei servizi online rivolti agli immigrati;
- far conoscere ai volontari gli strumenti di comunicazione sociale e di fund raising a livello provinciale, nazionale ed internazionale attraverso la loro attiva partecipazione ai progetti europei destinati agli immigrati stranieri in condizioni di svantaggio.
Il ruolo di volontario nel servizio civile presso ATAS onlus viene delineato nella collaborazione con gli operatori sociali e con la supervisione di un tutor.
- Profilo del giovane richiesto: titolo di studio oppure competenze pregiate
- I requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto sono i seguenti:
- predisposizione ai rapporti interpersonali;
- flessibilità di orario.
Particolarmente apprezzata sarà inoltre la competenza nell’area del disagio abitativo e conoscenza del fenomeno dell’immigrazione. Necessaria è la disponibilità al confronto e alla supervisione con il personale.
- Competenze e professionalità acquisibili
- Le principali aree legate alle competenze utili alla crescita personale e professionale sviluppate dai volontari durante il percorso di formazione specifica, sono le seguenti:
- Competenze di base: culturali, tecniche-informatiche.
- Competenze metodologiche/professionalizzanti: approfondimento della materia di mediazione sociale all'abitare; comprendere le culture diverse in materia di “gestione degli alloggi per stranieri”; amministrazione degli appartamenti degli immigrati stranieri, metodiche e tecniche della gestione dei condomini multietnici.
- Competenze relazionali:
- comunicative, interpersonali con particolare attenzione agli immigrati stranieri;
- sviluppare capacità di promuovere, organizzare e gestire riunioni e gruppi di lavoro;
- sviluppare capacità di esercitare forme di controllo secondo uno spirito collaborativo;
- garantire disponibilità ad assumere responsabilità adeguate al proprio ruolo;
- sviluppare la capacità di comunicare con gli immigrati stranieri;
- attivare metodi adeguati per creare motivazioni presso colleghi e subalterni;
- orientare le attività nella logica del servizio all’utente interno/esterno;
- sviluppare le capacità di negoziazione;
- Per informazioni:
- Operatore locale di progetto: Dott. Antonio Mutacate - antonio.mutacate@atas.tn.it
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